Urrà Torino - Aree

Via Galluppi

Dal confronto di Franco Ariaudo con la comunità di abitanti di via Galluppi nasce l’Armwrestling Project: un tavolo per braccio di ferro che è luogo di confronto, disputa e dialogo.

Illustrazione Via Galluppi
VIA GALLUPPI

L'AREA

L’area di via Galluppi si trova nel quartiere Lingotto.

Il quartiere ha subito nel corso degli anni notevoli cambiamenti, ultimo quello legato alla dismissione dei Mercati Generali nel 2001 che ha inciso in modo importante sulle diverse attività economiche ad essi precedentemente correlate.

L’area di via Galluppi risulta però ulteriormente isolata rispetto al territorio circostante. I muri e le recinzioni che definiscono l’isolato la rendo impenetrabile alla vista dall’esterno e non invitano ad attraversarla.

Tra gli 8 palazzi, distribuiti nell’area con un’impostazione a pettine, si trova un viale centrale alberato e aiuole verdi lungo i vialetti secondari. L’ampio spazio comune, però, non è particolarmente vissuto dai suoi abitanti che tendono a rimanere confinati nei propri spazi privati. Pochi i gruppi che si incontrano sulle panchine o attorno agli arredi provvisori portati dagli stessi abitanti.

In alcune ore, nelle giornate di sole, lo spazio si anima di bambini che sfruttano il viale per corse in bici e monopattino. Talvolta lo stesso viale si presta alle corse in motorino. Le auto occupano gran parte dello spazio interno. Qualche anziano si ritrova sotto gli alberi, ricordando “tempi migliori” per loro e per il quartiere.

L’isolamento del luogo è percepito in modo negativo dagli abitanti e viene percepito come diventando spesso un senso di abbandono.

VIA GALLUPPI

LA RESIDENZA D'ARTISTA

Armwrestling Project è un progetto partecipativo che trova ispirazione durante i sopralluoghi e il confronto con la comunità di abitanti del quartiere di Via Galluppi, Torino.

Utilizzando come terreno di confronto lo sport del braccio di ferro (armwrestling in inglese), il progetto si propone di creare un luogo di incontro e condivisione destinato agli abitanti di comunità specifiche.

Attraverso un percorso strutturato l'Armwrestling Art Project accompagna il partecipante dall'avvicinamento alla disciplina del braccio di ferro fino al “torneo” finale.

Una fase iniziale prevede l'organizzazione di un workshop di braccio di ferro gratuito e aperto alla popolazione, mirato a far apprendere le basi e le principali tecniche di questo sport. Nella seconda fase, in collaborazione con le maestranze locali, si procede alla progettazione e costruzione di un "monumento" in forma di tavolo per braccio di ferro.

Il dispositivo realizzato potrà vivere inizialmente in forma itinerante ed essere utilizzato in contesti diversi, per trovare poi una collocazione definitiva in un luogo specifico.

Il tavolo dell' Armwrestling Project vuole diventa così un luogo di confronto pragmatico, disputa e dialogo. Attraverso l'organizzazione di tornei e gare singole i partecipanti, gli abitanti dei vari quartieri o i membri di una determinata comunità, possono confrontarsi su un campo neutro e imparziale, avendo la possibilità di negoziare di volta in volta i premi in palio e lo scopo della gara.

Il percorso di avvicinamento alla disciplina sarà condotto dall'artista in collaborazione con la palestra Solid Base® (Torino).

FRANCO AIRAUDO

La sua ricerca si muove tra antropologia, sociologia, ritualismo, sport e tempo libero. Nei suoi lavori, Ariaudo indaga, e talvolta destabilizza, quei cortocircuiti antropologici e sociali che portano alla formazione di una specifica linea di pensiero, all’instaurazione di una tradizione o semplicemente all’espressione di un cliché. Sul piano formale Ariaudo costruisce dispositivi scultorei o installazioni e mette in atto performance e progetti partecipativi che, in virtù di piccole variazioni percettive, mirano a ricalibrare lo sguardo abituale dello spettatore sulle cose.